“Il recente riconoscimento delle Colline di Conegliano Valdobbiadene a Patrimonio dell’umanità Unesco rappresenta una grande opportunità per la crescita sociale, economica, culturale e turistica di tutta la Sinistra Piave. Confartigianato Imprese Conegliano intende custodire con responsabilità tale conseguimento operando, insieme alle Istituzioni e agli stakeholder dell’area Patrimonio Unesco, per mettere in campo progetti e iniziative che mirino nel contempo alla tutela del paesaggio e alla riqualificazione urbanistica di questo peculiare ecosistema…[continua a leggere]
Presidente Confartigianato Imprese Conegliano Severino Dal Bo

 

L’evento avrà luogo presso l’Ex-Convento di San Francesco in Via Edmondo de Amicis, 2, a Conegliano (TV) il 27 novembre 2021.

Per eventuali esigenze organizzative, Confartigianato Imprese Conegliano si riserva la facoltà di cambiare sede o periodo dell’evento, dandone comunicazione con congruo anticipo ai partecipanti.

Progetto realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Treviso-Belluno | Dolomiti
Con il contributo di
Con il patrocinio di

I vincitori

Primi
classificati

ISISS MARCO CASAGRANDE

“LA CICLOPOLITANA DEL PROSECCO”

Secondi
classificati

ISISS G. VERDI

“NUOVE VIE
PER LA MOBILITÀ”

Terzi
classificati

CIOFS DON BOSCO

“HILLS
TOURIST”

Menzione
speciale

LICEO MARCANTONIO FLAMINIO

SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

Menzione speciale

ISISS CERLETTI (sede di Piavon)

MOBILITÀ GREEN

Menzione speciale

ENAIP VENETO

FATTIBILITÀ E RECUPERO DELLE TRADIZIONI

Contesto

CONFARTIGIANATO IMPRESE CONEGLIANO, allo scopo di valorizzare l’area delle colline di Conegliano e Valdobbiadene (di recente diventata patrimonio dell’UNESCO) preservandola dagli ingenti carichi di traffico, organizza un evento secondo il format dell’“hackathon”, più sotto descritto, nell’ambito della mobilità del futuro rivolto a trovare nuove idee a beneficio di questo territorio.

L’hackathon è una modalità di lavoro che mette in dialogo i bisogni di cambiamento del territorio con spunti fattivi dei partecipanti di diversi team – guidati da mentor esperti – che rispondono a criticità che provengono dall’area indicata. Uno strumento che ha la sua forza nel contaminare mondi e competenze per poter arrivare a risposte nuove e creative.

cHACK MOBILITY Confartigianato Conegliano Contest 2021 ha una rilevanza importante sulla formazione degli studenti negli ambiti selezione/orientamento, innovazione e comunicazione. Sulla selezione e l’orientamento perché può mettere al centro alunni con competenze “sommerse”, indirizzandoli ad un’esperienza del fare in cui possono avere un impatto importante nelle loro comunità. Sull’innovazione perché attiva in loro la capacità di intercettare i nuovi megatrends. Sulla comunicazione perché li aiuta a prendere confidenza con strumenti di comunicazione digitale sempre più diffusi quali il pitch.

L’Associazione, inoltre, si pone l’obiettivo di essere partner di sviluppo per le proprie aziende nel promuovere percorsi di innovazione, oggi, sempre più spinta dalle nuove generazioni che rispondono alle sfide del futuro incidendo sulla cultura e sui processi.

Challenge

Ecco le nostre scuole

Mentor e Insegnanti

Ogni team potrà, auspicabilmente, avere un insegnante di riferimento indicato dalla scuola che dovrà registrarsi sul sito nella sezione dedicata agli insegnanti.

I team verranno, inoltre, affiancati da uno o più mentor, ovvero manager, professionisti o imprenditori esperti che possano rispondere a dubbi, interpretazioni, domande e qualsiasi altra eventuale esigenza di percorso (in sintonia con gli organizzatori).

I mentor saranno a disposizione per rispondere alle richieste via mail.

Alcuni mentor selezionati, o altri esperti del mondo dell’impresa, cultura e istituzioni erogheranno delle “pillole formative” in formato digitale che aggiungano valore al progetto.

Scopri i mentor

Attività dei mentor

“Il mentoring è una metodologia di formazione tra un soggetto con più esperienza (senior, mentor) e uno con meno esperienza …offre volontariamente sapere e competenze acquisite … e le condivide sotto forma di insegnamento e trasmissione di esperienza, per favorire la crescita personale e professionale … secondo una logica dall’alto verso il basso … “ (fonte Wikipedia)

I mentor (nel “mondo reale” e anche in cHack Mobility) vengono coinvolti in genere in due momenti: criticità da risolvere o verifica (periodica) del (corretto) percorso.

Dettagli sulla attività periodica: il mentor legge l’avanzamento del progetto e scambia domande, osservazioni, e suggerimenti scritti sotto forma di commento/risposta.

Dettagli su criticità da risolvere: per efficacia e rispetto del tempo di tutti, i mentor vengono preventivamente informati (per email) sul problema e tutti i dettagli/opzioni che riguardano le decisioni da prendere. Se possibile risolve con mail di risposta (in alternativa si fissa breve telefonata/videocall).

Attività di altri

Il mentor non fa lezione frontale che viene lasciata agli insegnanti se l’Hackaton si svolge in orario curricolare.

Il mentor non si occupa di motivare gli studenti a concludere il percorso, ma supporta il superamento di ostacoli che possono bloccare i mentee.

Il mentor non si occupa di informazioni di servizio (salvo avere risposta certa) che vengono lasciate ai coordinatori.

Sulle necessità di relazione con soggetti esterni possono essere selettivamente di aiuto le scuole (esempio: come parlare con un’azienda informatica per suggerimenti su App?)

… oppure gli organizzatori in collaborazione con Confartigianato del mandamento coinvolto (esempio: Come trovare un fornitore per le ruote della carrozzina per disabili?)

Le esigenze sulle criticità durante il lavoro sul progetto devono, in prima battuta, essere risolte dagli studenti (è il principale valore didattico dell’Hackathon).

Chiaramente devono sapere che non sono abbandonati e imparare a capire, chi sono gli interlocutori corretti per il tipo di esigenza (Insegnanti? Organizzatori? Mentor?)